Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che s'ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi.

Indro Montanelli, “Stanza” del 20 febbraio 1996

martedì 15 dicembre 2009

Violenza & politica /1

Facciamo un poco il punto della situazione.
Berlusconi è stato aggredito da un tizio non propriamente equilibrato. Succede. E' successo più volte nella storia dell'umanità che un leader subisse violenza più o meno premeditata ed organizzata.
Che cosa si può dire della vittima? Una persona ed un funzionario pubblico sempre in risalto e soprattutto sempre oggetto di discussione. Un personaggio diviso tra chi lo ama (vai poi a capire perchè), tra chi lo odia (non c'avranno niente di meglio da fare) e tra chi se ne frega (eccomi).
La mia posizione verso Berlusconi come persona è neutra. Non lo amo, non lo odio.
La mia posizione verso Berlusconi come politco invece e totalmente avversa. Lo reputo un pessimo politico ed un pessimo rapprensentante dell'Italia(*1).
Troppo preso dai propri problemi giuridici per occuparsi seriamente della politica italiana(*2).
Nonostante questo, benchè io reputi Berlusconi un cancro (in mezzo a molti altri) per la politica e per l'Italia in generale, quello che è successo è un fatto decisamente schifoso.
Prendere a sassate (per quanto pittoresche) un vecchio settantenne non ha nulla di vagamente bello o nobile indipendemente da chi sia la vittima*3.
Per cui, preso atto e distanza dal fattaccio, faccio i miei auguri di pronta guarigione al premier Berlusconi così che si possa ricomiciare a lavorare per liberarsi politicamente di lui.

...
*1 Rettifica: Considerata la condizione di molti italiani, Berlusconi rappresenta decisamente bene i suoi elettori.
*2 A scanso di equivoci i problemi di Berlusconi con la legge sono esclusivamente suoi. Questo blog non sostiene l'innocenza ne la colpevolezza di Berlusconi. Qui ci si auspica solo che ogni cittadino affronti la legge da pari senza eccezioni.
*3 Molti noteranno similitudini con il tentativo di un giornalista iracheno di prendere a scarpate l'ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush. Vorrei fare notare che aggredire il premier regolarmente (seppure discutibilimente) eletto e prendere a scarpate il leader di una potenza straniera occupatrice sono due cose ben distinte. Io personalmente condanno la prima ed appoggio la seconda.

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